domenica 19 giugno 2011

44 - Attimi

Sono l'uomo che ogni giorno muore quando si addormenta
e rinascerà se si sveglierà
quello che ogni attimo può essere l'ultimo o il primo o niente
un cazzo d'attimo, niente , semplici cazzi d'attimi
scorrono, scorrono
hai vent'anni sogni nelle mutande e orgasmi nella testa
ti alzi, spalanchi gli occhi, ne hai cinquanta
guardi allo specchio e vedi un viso secco vecchio
ma ieri ne avevi venti e oggi ti ritrovi
con quella faccia di merda allo specchio
e la prossima volta che ti svegli ne avrai ottanta o novanta
se ci sarai
la faccia sarà ancora più di merda secca
dentro ne avrai sempre venti
e saranno passati pochi giorni per te.
Che cazzo di storia è questa?
La tua,
non perdere attimi
o gli attimi perderanno te
o è lo stesso, vaffanculo anche la vita.

Salvador Dalì - La persistenza della memoria (1931)



Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.