mercoledì 29 febbraio 2012

145 - ANNI GIOVANI

L'atmosfera confusa e felice di quegli anni sospesi tra le speranze dei fiori e le disillusioni del piombo di una generazione.
Un lampo di confusa libera gioia fuori dagli schemi imposti, breve ma indelebile nelle menti di chi l'ha vissuto.



144 - L'arte oggi


Bisogna avvicinarsi all'arte non come a un oggetto di consumo ma con la meraviglia e la voglia di capire un evento straordinario, nel senso di fuori dall'ordinario, non puoi leggere una frase sul computer dar da mangiare al gatto uscire per l'aperitivo e quando torni guardi un'altra cosa, la cultura va ammirata e digerita lentamente per farla diventare parte di noi, non consumata per dire io l'ho letto e passare oltre.
Siamo nell'era della bulimica pornografia industriale, in cui manca la creativa profondità dell'erotismo, tanta quantità fa perdere la qualità e non fa apprezzare le cose.

domenica 26 febbraio 2012

143 - Foto ricordo, estate 1978 di Angela Caporaso - Stonati versi di Andreas Finottis



Stonati versi



Stonati
fuori dallo scenario abitudinario
i fiori sbocciano sui vestiti
inebriati dalla nostra gioia
dentro
un'estate sulla pelle
profumo di libertà
vera, evaporante nell'aria
barriere infrante
entusiasti verso nuovi orizzonti sconosciuti
meravigliati in ogni momento
vedendo tutto in maniera differente
dipingendo con gli occhi i colori della fantasia
menti libere in corpi liberati
accarezzati dalla luna
baciati dal sole
penetrati dal vento
portati in un altro universo
nostro, veramente.

Immagine: "Foto ricordo, estate 1978" di Angela Caporaso
Parole: "Stonati versi" di Andreas Finottis

lunedì 20 febbraio 2012

142 - HAPPY BIRTHDAY


Compiere gli anni
un compleanno che vuol dire?
Aggiungi un anno a quelli precedenti
fai un festa con la torta
ma non fa per me
a me non piacciono le torte e neanche le feste
potrebbero averci cagato dentro a entrambe
e i sorrisi sforzati mi fanno vomitare
mi sono abituato così
credendo in fondo in fondo
che non gliene freghi un cazzo a nessuno di me
neanche a me stesso
sono tutti concentrati su se stessi
tranne me
io penso a grandi cose e agli altri
ma non esistono gli altri
e non esisto io
e manco dio
non esiste niente
tranne il compleanno
una festa che è meglio se non c'è
perché contiene tutta la merda del vivere
e del morire.

giovedì 16 febbraio 2012

141 - OGGETTI SOGGETTI

Carcasse putrefatte escono dalle parrucchiere
vecchi puttanieri putrefatti pagano il conto
giovani putrefatti piangono senza telefonino nuovo
putrefazione, odore di morte
altoparlanti gracchianti le bocche
uncini arrugginiti le mani
automi verso l'ultima occasione
nel deserto di cemento
resterà
la vostra bocca aperta
per fagocitare l'ultimo oggetto
che non c'è
e nell'aria svanirà
il vostro ultimo alito
di merda.

domenica 12 febbraio 2012

140 - Immagine: Blu 03 di Angela Caporaso - il lavoro nobilita l' uomo

Blu 03 - Angela Caporaso
il lavoro nobilita l'uomo



Nascita, scuola, lavoro, pensione, morte.
La cosa su cui è basato tutto è il lavoro
allora
piegarsi, arruffianarsi, raccomandarsi, vendersi
per avere un lavoro e poi
faticare, trainare, portare, spingere
cadere, amputare, infartare, tumorare
il tuo tempo, la tua vita
in un lavoro che non ti piace
che devi fare per non morire
per sopravvivere
imprigionato nel meccanismo
lavoratore
lavorare, lavorare, avanti march
cervello divelto
mani sfondate
arti spezzati
bocca cucita
occhi bruciati
polmoni cementati
lavorare, lavorare, avanti march
e quando avrai 40/50/60 anni
sarai carne vecchia
scaduta e putrefatta per il mercato
nuove carni giovani, nuove carni straniere
senza diritti, pagate sottocosto
da triturare, da mangiare
dentro il meccanismo
intanto il sole sorge e tramonta
altrove.
ARBEIT MACHT FREI





mercoledì 8 febbraio 2012

139 - Mar Rosso, Tic Tac, Per favore non chiedermi l’ora di Angela Caporaso - SEI

Mar Rosso, Tic Tac, Per favore non chiedermi l’ora di Angela Caporaso

SEI


Tempo in frammenti
dentro
frammenti di persone
veloci
orologi in frantumi
calendari in brandelli
attimi che sfiorano
afferrali
ingoiali
digeriscili
defecali
quella è stata la tua vita.

mercoledì 1 febbraio 2012

137 - CERVELLI OBLITERATI

Respingenti
pensiline nella pioggia
binari solitari verso la notte
corpi in attesa
separati e isolati
sotto luci arancioni
tavola operatoria d'acciaio
che viviseziona le speranze
estratte da corpi frementi
sbattute sul cemento
e prese a calci
da passati e passanti
nella stazione ferroviaria
sul retro, tristemente
la poesia succhia cazzi
per campare.

136 - CONSAPEVOLEZZE

Siamo basati sulle esperienze che abbiamo, si stratificano e quelle nuove aggiungendosi alle precedenti aiutano a salire verso nuove consapevolezze, se invece si conduce una vita piatta senza stimoli culturali si ristagna nella noia del vuoto interiore.