mercoledì 5 agosto 2015

466 - PERSI NEL TEMPO

Tutte le parole che non ti ho detto
me le sono messe in tasca
e tastavo a ogni passo
per sentire se erano ancora con me.

Mi hanno accompagnato
tra vicoli tossici e notti solitarie.

Le stringevo quando barcollavo
per aggrapparmi alla mia parte migliore
che nessuno ha mai conosciuto.

Poi quel giorno che ti ho rivista
le ho tirate fuori per regalartele
ma erano diventate parte di me,
erano il mio sangue e le mie budella.

Tu scappasti inorridita
vedendo le interiora
del pupazzetto perfetto
che desideravi avere a disposizione.

Io ero già perso e finito
dall'inizio e senza di te
definitivamente
mi sono ritrovato
alzando la testa dagli sguardi quotidiani,
guardando il cielo che scorre
sfuggendo tra i tetti dall'assedio dei palazzi .

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