lunedì 8 settembre 2014

368 - Così sia

Fogli e foglie
con parole e sogni infranti
ingialliscono dimenticati
nei meandri delle stagioni,
mentre la pioggia gocciola
agitando le pozzanghere della pazzia
di meteore umane
con l'immensità del cielo stellato
troppo distante per essere notata
dai marciapiedi
su cui vaganti dementi camminiamo
tristemente rinchiusi in noi
tra migliaia di sguardi
a caccia
di sesso, soldi e droghe
per sopravvivere
senza sensi
alla carota e al bastone
di un padrone nostro dio
necessario
per non essere mai terrorizzati
dall'esser nati liberi
ma tranquillizzati dalla programmazione
di questa schiavitù
CONVENIENTE, SORPRENDENTE,  MAGNIFICA
con figa o cazzo a vostra scelta in omaggio
a chi precipita al telefono
nel vuoto.





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