lunedì 10 marzo 2014

332 - scorrendo nell'acqua piovana

Pensando nella pioggia
muovendomi nella mente
mentre
la carne attraversa il dolore
mentre
le idee colano nelle pozzanghere
mentre
le serrande serrano ogni orizzonte
motori e lamiere veloci mi sfiorano
indifferenti, arroganti, violenti
ognuno chiuso a chiave dentro il proprio benessere
in compagnia del proprio malessere
viviamo ricordi
e ricordo quando la tua lingua era nel mare
il mare era dentro te
le giornate divenivano tatuaggi eterni
le birre erano buone
nella notte ci coricavamo
in spiaggia a prendere la luna
abbracciandoci i pensieri
ci proiettavamo in cielo
e niente e nessuno
ci sfiorava.








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