mercoledì 17 ottobre 2012

225 - Amore, immenso e unico ( faccio anch'io una poesia d'amore con le solite parole)




Essere oltre l'esistere
nel tuo sorriso, alba del mio cuore
in infinita aurora boreale vedevo
il limpido degli occhi tuoi beati di me
ed era vento
che mi sorreggeva in ogni frangente
sollevandomi la mente oltre la gente
tutto era al di fuori della nostra sfera
paradisi in angoli della nostra pelle
e nelle nostre menti fuse nell'amore,
anche ora nello sguardo sul passato
mi riconosco solo in quanto ti avevo amato,
attimo svolazzante nel vento del tempo
contenente tutta la meraviglia della vita
che vola
oltre le stelle
verso l'infinito
io
come un gabbiano ferito
sanguinante sul mare
le onde spargono il sangue
dalle ferite del mio cuore
cancellandomi d'innanzi all'immensità
cado sfinito
piango senza dolore
che se ne è andato
svanendo nel blu marino
mi rialzo, proseguo
anche il resto del corpo va avanti
portandomi
verso il mio destino,
ma col pensiero vagante
pesto una merda di mastino
gigante.


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