sabato 1 settembre 2012

204 - Già sentito

Le parole che ascolto non le sento
sono oggetti già pubblicizzati
sarebbe di parlare col nostro
cervello, linguaggio, tempo
senza retaggi
invece
saltimbanchi di parole
di cazzi da dire
azzimati ragionamenti
proponimenti ammalianti
in serpentine logiche per trastullare l'Io credendosi Dio,
io ho visto, io sono, io so, io sì, tu no, egli forse.
Inverno con altoparlanti arrugginiti nella deserta spiaggia
sussurrano
Comunicazione di servizio: non siamo un cazzo!
E io voglio rinascere in nuova vita
domani me lo tatuo per ricordarmelo.








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