lunedì 28 marzo 2016

525 - Sono un uomo ragno

Sto rintanato
in un angolo ignorato del mondo
osservando
scrivendo quello che penso.

Non è questo un lavoro,
lo so, un lavoro ti deve far soffrire,
e ti deve opprimere,
deprimere,
comprimere,
sopprimere.

Perciò non comprate i miei libri,
potrei guadagnarmi qualcosa
e non aver bisogno
di fare lo schiavo.

Devo soffrire, come tutti,
la vita deve far schifo,
perché ce l'ha detto
la mamma
la maestra
il sindaco
l'esperto dalla tivu
Dio o
qualcuno a nome suo.

Cerchiamo sempre di star male
per far contenti
tutti quelli che dicono di volerci bene.

Non cambierà mai niente
finché non cambierai tu.

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