mercoledì 9 marzo 2016

515 - UN BAMBINO BISOGNOSO

Piangeva il bambino povero: "Mamma, mamma comprami l'eroina!"
"Non ti compro niente, ti ho già comprato due cartoni di Tavernello stamattina e li hai finiti, non ho più soldi, e poi l'eroina con gli alcolici fa male, lo dicono sempre alla televisone che è pericoloso!"
"Mamma sei una troia impestata, mi fai schifo, sei una rottainculo bocchinara avara e mangiamerde. Tutti i miei amici si fanno d'eroina e io ancora col Tavernello, ieri mi hanno picchiato perché non mi faccio come gli altri. Io non ci vado più a scuola, mi vergogno."
"No dai, non dire così Matteo, stasera vado sulla tangenziale e se riesco a vendere anche il lato b vedrai che domani te la compro."
"Grazie mamma, sei la mamma più buona e brava del mondo, ti voglio tanto bene." La abbracciò con affetto.
Lei si commosse, abbracciò quella tenera creatura che aveva generato, quei momenti ripagavano tutti i sacrifici fatti.
Le scendevano le lacrime, copiosamente, sentendo l'amore di suo figlio ma soprattutto pensando ai dolori che avrebbe patito quella notte il suo ano.

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