venerdì 24 luglio 2015

463 - NOTTATE MISANTROPE

Sono pieno di sonno, vado a letto che c'è ancora luce.
Poi mi sveglierò in piena notte e andrò al bar a bere un caffè, ma il bar sarà già chiuso, però a me fregherà una sega poiché il caffè non mi piace; quindi tornerò a casa e mi farò un tè verde guardando la tv e ridendo con le pubblicità delle telefonate erotiche.
Quando l'effetto comico sarà scemato cercherò un qualche vecchio film o spegnerò e leggerò qualcosa ascoltando rock dalla radio o da qualche disco.
Alle prime luci dell'alba uscirò mentre il cane, il gatto e la tartaruga mi verranno incontro per farmi festa, darò loro da mangiare e annaffierò a lungo le piante attorno a casa.
In quel momento di solito sto bene, con l'aria fresca del mattino e nessuno all'orizzonte.
Poi mi collegherò a internet, e a chi mi chiederà dove sono stato per fare bella figura dirò sono stato a mignotte tutta la notte.
Mentre quando ci vado veramente dico che sono stato a casa, spesso non mi capisco bene nemmeno io, penso sia perché odio essere prevedibile o anche ancora di più odio chi vuole sapere i miei interessi e non si fa un pacchetto di cazzi suoi.

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