mercoledì 18 aprile 2012

155 - Città d'arte

Io quando vado nelle città d'arte
vedo quelle splendide opere
quelle piazze circondate da antichi palazzi e chiese
in cui riverbera il sole senza che ci sia un albero
e mi viene da vomitare nel vedere quello schifo.
Tutto costruito
neanche un filo d'erba
già si vedeva la mentalità demente di cementare tutto
della scimmiauomo
il prepotente dominatore presuntuoso
distruttore dell'universo, per celebrare se stesso.
Perciò dei monumenti non me ne frega un cazzo
meglio una foresta
e fanculo i monumenti con i professori che ci si fanno le seghe.
Lasciamoli lì come testimonianza,
ma se cerchi arte c'è di meglio:
una tigre che sbrana un uomo è vera arte
un serpente a sonagli dentro uno stivale è vera arte
un avvoltoio che mangia le budella di un cadavere è vera arte.
La natura è imprevedibile, profonda, artistica
più di una piazza rinascimentale.


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