sabato 12 luglio 2014

355 - Amici d'infanzia

Lucertole immobili sul muro a prendere il sole, tranquille e beate.
Arrivava lui, le prendeva, gli infilava un petardino in bocca sfondandogliela, lo accendeva e le liberava sul marciapiede con il petardino acceso tipo un grosso sigaro.
Esplodeva.
Morivano dibattendosi agonizzanti e lui rideva come un demente.
Gli dicevamo che è un gioco idiota, ma era il suo preferito e continuava a farlo.
Poi crescendo ha smesso, ma è diventato fascista.
Il rock diceva che è musica da drogati, ascoltava compilation di Sanremo, Baglioni e i Pooh; se vedeva un'africano lo chiamava negro di merda; se uno aveva i capelli lunghi diceva che era da froci.
Si è sposato a 19 anni.
Ci siamo persi di vista e se lo vedo non lo conosco.





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