venerdì 22 giugno 2012

178 - CONTRATTO AL TEMPO




Cerchi di essere appetibile,
digeribile e cagabile
per essere accettato
cancellandoti
vivendo così
col collo stretto in una corda
potrai finalmente aspettare la morte in santa pace
suonerà alla porta con un aspirapolvere da venderti
per proteggerti t'infilerai opuscoli religiosi in ogni orifizio
ma sentirai un'ultima filastrocca:
" L'ultima cena
me la sono sparata in vena
a mia madre facevo pena
mio padre era una iena. "

È quel tossico viziato di tuo figlio
la canticchia sempre
mentre pensa a cosa erediterà
mentre tu corri nella tua tomba
con le scarpe nuove da jogging
partecipante alla corsa dell'uomo qualunque
qualche furto, qualche raccomandazione
sorrisi forzati, mani accomodanti
peso forma e sport
per sentirsi vivi
quando si è morti.

Con una scritta sul marmo
ti premieranno.

Applausi aziendali.

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