lunedì 30 maggio 2011

32 - VIAGGIARE

Partirono in moto, il sole si era appena alzato, viaggiavano a breve distanza l'uno dall'altro, viaggiavano verso il sole, in gruppo come rondini viaggianti verso la perenne estate; occhiali da sole neri, giubbotto in pelle e capelli al vento; il sapore della libertà era nell'aria che sbattendo addosso penetrava dentro il corpo e dal corpo era penetrata creando un euforia orgasmica, il vento della libertà era tutt'uno con loro.
Ma quando è finito il denaro è finita la benzina è finita la libertà.
Per far soldi doverono lavorare come operai nel paese dove doverono fermarsi.
Lì ci trovarono le donne, presero casa e famiglia, mutui e bollette.
Ora ci sono dei vecchi che spesso con occhi lucidi guardano verso dove il sole nasce; nasce insieme alle speranze; speranze che ti porti dentro come il sapore del vento; vento che assapori anche quando dormi, ti sospinge quando ti senti morire, che è il soffio della vita sull'anima; e anche se è durato solo un attimo nella tua esistenza la tua anima sta assaporando il vento, viaggiando ancora verso il sole, cercando di arrivare dove nascono i sogni.


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.