Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

venerdì 18 ottobre 2024

741 - CARTA D'IDENTITÀ

Sono quello che ride ai funerali 
Sono quello che caga sui matrimoni 
Sono il vecchio travestito da giovane 
Sono il povero con il volto da benestante 
Sono lo scemo del villaggio per i più scemi di me 
Sono il vero amico derubato dai finti amici
Sono lo sconosciuto aiutato dai veri amici
Sono lo scrittore che non scrive più 
Sono l'avventuriero con la vita abitudinaria 
Sono l'abitudinario che cerca nuove avventure 
Sono l'imprevedibile anche per sé stesso 
Sono l'inesistenza nella programmata esistenza 
Sono l'uomo che lavora sempre
Sono l'uomo che non guadagna mai
Sono l'uomo che pranza e cena con 2 euro 
Sono l'uomo che si scorda d'avere il pene.

Sono un uomo solo 
solamente quando sono in compagnia.

Sono soprattutto quello che ha perso
il treno per Bologna il 2 agosto 1980
ma quel giorno è morto ugualmente
insieme alle speranze di migliorare il mondo.


giovedì 27 giugno 2024

740 - IGNOTO

Ho perso la vita
dalla nascita.

Esisto solo in un passo
verso l'ignoto.

Vegeto tra abitudini e solitudini
nell'era del consenso
basato sul silenzio/assenso
degli schifati.

739 - NONOSTANTE

Sorridi.

Lotta ogni giorno
affinché sia migliore 
anche se sei solo
in compagnia
delle tue tasche vuote 
delle tue ossa rotte
delle tue idee confuse
finché lotti
con il vento che sbatte 
sulla vecchia faccia 
scaccerai ogni male
sarai vivo,  
nonostante tutto.

Segui te stesso.

738 - MANGIA & CAGA

Sono una pecora
che mangia e caga.

E non riesco a concentrarmi
su niente altro che ciò
impaurito, terrorizzato
temendo
di non potere più mangiare
e quindi cagare.

Sono un produttore
di merda,
sono una presenza inutile.

Ma poi guardo gli altri
esseri umani
e, oggettivamente,
fanno spesso schifo
molto più di me
per cui acquisisco fiducia
in me stesso.

Inoltre,
se non passassi la vita
a procurarmi da mangiare
per poi cagarlo,
sarei una persona migliore
potrei fare cose utili
o darmi al volontariato
come le signore perbene.

Un gabbiano vola
senza domandarsi perché
altrimenti cadrebbe
in depressione.

martedì 9 aprile 2024

737 - TORNARE AD AMARE

Sono nato buono.

Diceva mia mamma 
che abbracciavo una gamba
a tutti
e la baciavo.

Insomma ero tipo i cani 
che tentano di scopartela.

Mentre da anziano
ho una repulsione 
per gli esseri umani,
tranne rarissime eccezioni,
le quali, in aggiunta
spesso mi deludono
e divento sempre più ferito 
e solitario.

Mi piacerebbe tanto
tornare ad amare
la prima gamba che incontro.

giovedì 4 aprile 2024

736 - L'INVASIONE DEGLI STRONZI VIVENTI

Vedo quasi solo stronzi in circolazione
dal bambino di 10 anni
alla donna di mezza età
all'anziano decrepito
quasi tutti stronzi aggressivi
con un'espressione minacciosa
mutuata dai mezzi di comunicazione
che comunicano aggressività e violenza
affinché il popolo sia diviso e litigioso 
per futili motivi
lasciando indisturbato il manovratore.

Che ti deruba il salario
che ti toglie i diritti
che ti ha distrutto persino la sanità
sì, proprio a te, che ti credi un duro
ma poi prendi a pugni l'infermiera 
poiché ti ha detto non c'è posto
poiché è una vittima anche lei
poiché te la prendi solo con i disgraziati
da vero servo dei padroni
a cui baci pure il buco del culo
cagato.

Non c'è che dire, 
sei proprio un vero duro,
ma di comprendonio.

mercoledì 27 marzo 2024

735 - DISCOHIPPY (afro disco / afro funky / cosmic disco)

Una mia amica che non c'è più, Paola, il movimento comunemente chiamato afro disco lo definiva discohippy, e la canzone Misa Criolla (Gloria Glo!) di Fuego con relativo video rappresenta molto bene il concetto. 
Quando tra la fine degli anni 70 e l'inizio degli 80 c'erano altre tendenze come punk o new wave e gli hippy erano visti un po' come dei nostalgici mezzi rincoglioniti, in realtà era il momento di maggior diffusione popolare di quel movimento, figlio della beat generation, e soprattutto nella provincia più profonda è nato questo mix tra certe discoteche e la cultura hippy che a molti arivava di riflesso in quel periodo, cronologicamente era una generazione figlia dei figli dei fiori.
È un movimento che andrebbe rivalutato, per il substrato culturale intrinseco.


Copio/incollo da Wikipedia:
Cosmic disco
Per cosmic disco (a volte abbreviato cosmic e anche noto come afro cosmic, afro disco, cosmic sound e afro-funky) si intende uno stile di musica dance.
Caratterizzata da un marcato uso del sintetizzatore ed ispirata a varie forme di musica africana, la cosmic disco venne inventata nel Nord Italia lungo la fine degli anni settanta e mantenne stabile la sua notorietà fino alla metà del decennio seguente. I disc jockey afro-cosmic Daniele Baldelli, Tosi Brandi Claudio e Marco Maldi sono considerati gli inventori della stilistica.
Lo stile prende il nome dall'omonima discoteca di Lazise, presso il lago di Garda.

La cosmic disco presenta un ritmo che spazia dai novanta ai centodieci battiti per minuto[ e contaminazioni electro, funk, fusion e brasiliane. Peter Shapiro definisce la musica di Baldelli "una combinazione di rock sballato e percussioni tribali".
Baldelli afferma anche che uno stile non incorporato fra le sue influenze è la italo disco, che giudica "troppo mainstream e commerciale". 
Daniel Wang descrisse nel 2005 lo stile del DJ romagnolo: «Il suono è "psichedelico, turbolento, ipnotico" - non completamente frenetico e puramente elettronico. Clangori metallici si librano su una traccia africana rallentata. Il rumore di un treno viene continuamente mixato con un riff di chitarra funky e poi con una composizione per sintetizzatore (Jean-Michel Jarre?) Vengono applicati flanger ed effetti di un equalizzatore, non come i capricci sovraeccitati di un DJ moderno, ma piuttosto metodicamente e con sentimenti profondi, cambiando la trama di interi passaggi, come se passassimo gentilmente da uno spettacolo radiofonico attraverso un tunnel ferroviario a una grande sala concerti.»
Nella stessa intervista Baldelli afferma:
«Per spiegarti cosa stavo facendo... Ad esempio, suonavo Boléro di Ravel, e per di più suonavo una canzone africana di Africa Djola, o forse un brano elettronico di Steve Reich, con cui avrei mescolato un canto mandingo dalla Guinea (sic). Oppure mischiavo i T-Connection con una canzone di Moebius e Rodelius, aggiungendo l'album ipnotico e tribale Izitso di Cat Stevens, e poi Lee Ritenour, ma anche Depeche Mode a 33 invece di 45, o una voce reggae di Yellowman a 45 invece di 33. Potrei mescolare venti canzoni africane sul pattern ritmico di una batteria elettronica Korg. Suonavo una batucada brasiliana e la mixavo con una canzone dei Kraftwerk. Vorrei anche usare effetti di sintetizzatore sulle voci di Miriam Makeba, Jorge Ben o Fela Kuti, oppure suonerei le melodie orientali di Ofra Haza o Sheila Chandra con i suoni elettronici dell'etichetta tedesca SKY.»


Fuego - Misa Criolla (Gloria Glo!) 





Anche la seguente rappresenta bene quel movimento:
Jorge Ben – Ponta de Lança Africano (Umbabarauma) 




APPROFONDIMENTI:
Consiglio il libro e il docufilm omonimo; I RAGAZI DEL COLUMBUS
l'autore del libro su Facebook lo trovate qui:

C'è anche il gruppo Facebook, con i nuovi eventi:

venerdì 15 marzo 2024

733 - IL DIO PIL

La pace
Tace
Proibita
Ingiuriata
Nascosta
Eliminata
Non è più di moda.

Invece la guerra
Imposta da impostori
È di tendenza
Bella e sexy
Con massacri, bombe e tombe.

Patrie e confini cretini
Lodati da putrefatti cervelli
Imbevuti di propaganda
Dettano la legge
Inviano corpi al macello
Per un futuro decantato 
Che non esiste
E non esisterà.

E chi si rassegna
Si consegna
Alle stragi programmate
Sacrifici necessari
Per il nostro nuovo Dio PIL
Prodotto Interno Lordo
Deve aumentare costantemente
Anche se ciò distruggerà l'universo.

Obbligati a continuare sempre
A consumare
Consumandosi.

Mentre chi non ci sta
Sarà vilipeso
Ogni sera
A reti unificate.

domenica 4 febbraio 2024

732 - BARCOLLARE

Non credo,
non ho credenze
e nemmeno vetrine.

Sono un essere vivente solo
nella polvere, nell'universo
barcollo, a volte crollo
ma sempre mi rialzo
per prendere ancora botte
barcollare, crollare
vivere.

Magari un giorno
diventerò miliardario
e mi comprerò un paio di scarpe buone,
donando il resto.

martedì 9 gennaio 2024

731 - CONSIGLI UTILISSIMI

Non abbandonare mai
Un bambino indifeso
Perché quel bambino sei tu
Anche se sei un vecchio puttaniere 
Navigato pezzo di merda 
Nonché figlio di troia
Sei in fin dei conti solo e spaventato
Sei un microscopico frammento dell'universo
Dentro un microscopico frammento di tempo.
Quindi comportati bene
Con gli altri, con te stesso, con il pianeta
Divertiti, che è importante
Ma più importante di tutto è sempre:
non scassare ucazz.

730 - ACCETTARSI E FREGARSENE

Faccio una vita misera, con pochi soldi e tante ansie nonché problemi, però bisogna ammettere che gli scenari sono meravigliosi. E cerco sempre di vivere ogni momento della mia esistenza, non mi annoio mai. 
L'essenziale è fregarsene degli altri e delle tendenze, coltivando i propri interessi e non vergognandosi mai di ciò che si è, accettandosi. Allora si sarà semplici e forti, presenti e attenti; perciò anche una passeggiata nella natura, respirando l'aria fresca dopo la pioggia, diventa un momento vissuto che ti riempie, ti fa star bene e non ti fa crollare


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