sabato 2 febbraio 2013

255 - Pasquale Ametrano

Quando vado in giro purtroppo sono antipatico, mi guardano storto, mi sforzo a volte di sorridere ma la situazione peggiora, mi esce un ghigno minaccioso e mi guardano peggio; che poi non è che me ne importi molto.
Ero in un mondo e poi non l'ho più trovato, mi sono progressivamente sempre più chiuso verso l'esterno.
Ho troppe ferite, troppi pensieri, troppo disgusto, troppa indipendenza, poca adattabilità, pochi soldi; perciò non riesco ad adorare gli dei degli altri, nessun dio mi aiuta a diventare un uomo qualunque.
Non riesco neanche a fingere benevolenza, lo schifo ce l'ho stampato in viso.
E mi imbestialisce ulteriormente il sentire discorsi stupidi e inutili che escono da facce di  merda mentre sorridono per fregarti.
Mi risulta impossibile amalgamarmi con il resto.
Sono un Pasquale Ametrano che cerca di  ritornare in un posto che non c'è più, e si rende conto che probabilmente non c'è mai stato.


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.