mercoledì 10 maggio 2017

633 - CORTESIE

- Buongiorno ragioniere, posso offrirle un caffè!
- Buongiorno geometra carissimo, grazie, un caffè macchiato per me.
- Tutto bene? Anche la famiglia?
- Certo, stiamo tutti bene e lei, tutto bene?
- Sì, grazie, tutto bene, mi lamento solo del lavoro che scarseggia in questi tempi.
- A proposito, volevo costruirmi una casa sul terreno che ho ereditato da mia zia, sono stanco di stare in appartamento, così avrei un giardino per fare giocare i miei figli e potrei prendermi un cane, mi piacerebbe avere un cane, anche i miei figli sono entusiasti dell'idea. Pensavo a lei come progettista.
- Sono lieto, la ringrazio della fiducia.
- Se mi fa un preventivo, con i costi, perchè sa come vanno le cose, con questa crisi devo fare un po' di conti.
- In effetti, questa crisi ci sta rovinando.
- Sì, è un periodo di penuria.
- Caro lei, quando c'era lui si stava meglio!
- Lei e lui chi?
- Lei lei, perché le do del lei, mentre dicendo lui mi riferisco a Ben...
- Benny Hill! Sono d'accordo, quello era un vero comico, piaceva molto anche a me, aveva ripreso le vecchie comiche mute, con lo stesso forsennato ritmo, aggiungendoci del sesso e della malizia, mi ricordo quella scenetta in cui aveva una macchina fotografica col cavalletto e il panno sotto il quale mettere la testa, è arrivato uno scozzese che si è messo a guardare l'inquadratura, così lui è andato per fare la fotografia infilando la testa sotto la gonna dello scozzese, con la faccia attaccata al culo e ai genitali, non si mettono le mutande sotto la gonna gli scozzesi, ahahahah. Quello sì che era un grande comico.
- Ma no, non Bennny Hill, mi ha interrotto, stavo per dire Benito...
- Grandissimo, mi scusi se la interrompo nuovamente, ma mi entusiasma sapere che abbiamo gli stessi gusti, Benito Jacovitti piaceva tanto anche a me, che disegnatore divertente, c'erano nelle vignette pezzi di salame ovunque, tazze, un caos. Le risate che mi facevo quando vedevo una sua vignetta, immenso, da quando lui non c'è più non trovo un altro disegnatore così divertente.
- No! Non Benito Jacovitti! Dico lui per dire il Du...
- Il Durán, Roberto Durán detto "Mani di Pietra", sono d'accordissimo, che pugile! Uno dei migliori pugili di tutti i tempi, per me.
- Maledizione, non un pugile, voglio dire Mussolini quando dico lui.
- Ma allora lei si riferiva a lui?
- Certo, lei sarà d'accordo che quando c'era lui si stava meglio.
- Ma quando mai? Ma se lei non era neppure nato, ma che ne sa? Si butti nel cesso fascista di merda, testa di cazzo, imbecille, idiota, senti con che cretino demente ho preso il caffè, mi viene da vomitarglielo in faccia, hanno ammazzato mio nonno i fascisti di merda come lei, vada via prima che le sfondi a pugni quella faccia da scemo. Col cazzo che mi faccio progettare la casa da un geometra fascista, non mi rivolga più la parola!

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