mercoledì 18 febbraio 2015

428 - SOLITARIAMENTE

Andare via
dove perdersi
fra frastagliate onde
e spiagge precarie,
col cielo che si appoggia sulla testa,
col vento che stabilisce i confini.

Finisco
al limite dello spazio consentito
mi stendo in riva al mare
guardando l'universo
attraverso le dita dei miei piedi
mi inseguo nella mente
verso qualcosa.

Impalpabile.







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