giovedì 16 agosto 2012

201 - Illusioni spente

Capezzoli grandi scuri tristi
mi indicano l'uscita
dalla momentanea illusione di un mondo migliore
in uno scambio di sesso per dimenticarci
esco dalla sua casa e dalla sua vita
più disperato di prima
mi rifugio nella mia auto
mi guardo nello specchietto se sto bene
accendo l'autoradio
ascolto i disturbi elettrici
interferenze, stazioni sovrapposte, audiocaos
passo davanti a un bar semideserto con intrattenimento
una cantante dalla voce stridula con urla isteriche
in un'orrenda cover dei vecchi matiabazar
accelero via, svolto per la campagna
mi piace
di notte nelle strade che costeggiano i campi
dal finestrino mi entrano odori di erba e terra
con sguardo perso tra la notte e il niente
spengo i disturbi radiofonici
spengo la mente
guardo nel buio
mi trasformo in un punto di domanda
e scorro via.

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