mercoledì 1 febbraio 2012

137 - CERVELLI OBLITERATI

Respingenti
pensiline nella pioggia
binari solitari verso la notte
corpi in attesa
separati e isolati
sotto luci arancioni
tavola operatoria d'acciaio
che viviseziona le speranze
estratte da corpi frementi
sbattute sul cemento
e prese a calci
da passati e passanti
nella stazione ferroviaria
sul retro, tristemente
la poesia succhia cazzi
per campare.

2 commenti:

  1. ahhah questa ci dovresti fare un pezzo;cioè musicarla!

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    1. verrebbe fuori una canzone triste triste come diceva Ivan

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