mercoledì 13 luglio 2016

564 - UN OGGI

Oggi ho fatto circa 40 km in bici tra la campagna, mi sono fermato a fare delle foto e passando sotto una sbarra mi sono accorto c'era un ragno enorme, per evitarlo mi sono spostato svelto, fracassandomi la spalla sinistra contro il supporto della sbarra.
Sono finito in un paesino minuscolo in cui comincia a dividersi il fiume, i due argini si uniscono, le case sotto gli argini sembrano in montagna, ci sono trenta case, un bar e due chiese con il vicolo principale ciottolato alto sull'argine, oltre il tetto delle case più in basso.
Tornando stavo mettendomi una mano in tasca e ho sentito una fitta tipo scossa elettrica alla mano, mi ha punto qualcosa, credo una qualche vespa, ho morso il punto dolente e pedalando controvento sono arrivato a casa, ho guardato e non avevo più niente, devo avere una saliva che disinfetta qualsiasi cosa,
Poi mi sono preparato un mix di verdure da mangiare come insalata, le carote prese pochi giorni fa erano già ammuffite e le ho buttate, ho mangiato un cetriolo, mangiandolo mi sono accorto che c'era la galleria di un verme dentro ma lui non c'era, presumo di averlo ingoiato.
Mi sono butttato sul divano a leggere il giornale ma il vento faceva sbattere tutto in casa, ho dovuto chiudere le finestre.
Mi sono addormentato.
Quando mi sono svegliato sono uscito e mi sono accorto che era caduta qualche goccia di pioggia.
In cielo c'erano due arcobaleni.
Rintrato in casa ho acceso il pc ma per mezz'ora abbondante è andato avanti con gi aggiornamenti che doveva installare, non si accendeva.
Quando ho visto aveva terminato d'aggiornarsi mi sono seduto, ho risposto ai messagi ricevuti e ho scritto questo.
Ma ora che ho finito mi chiedo cosa possa fregargliene alla gente quanto ho scritto.

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