Pensieri, versi, racconti, sms espressi in libertà. Achtung/Attenzione: può contenere un linguaggio esplicito, non adatto ai minori non accompagnati e ai perbenisti anche se accompagnati.
venerdì 23 settembre 2022
716 - MI PRESENTO
lunedì 8 agosto 2022
715 - LE BISCE CHE TROMBANO
quando eravamo,
ora non siamo quelli di allora
neanche quelli di adessso
e il domani
da baciarsi lo scroto se ci arrivi
resta una bici arrugginita
pedalare per non pensare
respirare
l'aria profumata
dagli alberi e dal fiume.
Ma ogni presenza umana
è l'ennesimo pugno nello stomaco
non riesco a inserirmi
nella società
e se provo mi espellono
a scuola guardavo le macchie sul soffitto
e scaldavo il culo con l'accendino a quelli attenti
volevo un mondo di svagati con la testa tra le nuvole
ora sono rimasto solo io in quel mondo
e se busso per rientrare non mi aprono
vedono che sono uno straniero
un extracomunitario
un extraterrestre
un extraqualsiasicosa.
Ma pedalo
visito frazioni abbandonate
strade dimenticate
cani tristi e annoiati
col muso appoggiato nelle fessure del cancello
guardano incuriositi
uno stronzone di 180 centimetri
e una bicicletta arrugginita
passare
senza senso.
Un giorno c'erano due bisce avvinghiate
che trombavano in mezzo alla strada
le ho guardate con simpatia ed evitate
tornando erano ancora lì
per sempre
le avevano schiacciate
magari non avevano raggiunto nemmeno l'orgasmo
e, comunque, come dicevo
ogni presenza umana è l'ennesimo pugno allo stomaco.
Voglio un mondo di bisce che trombano in pace
e di umani svagati con la testa tra le nuvole
che facciano meno danni possibile.
venerdì 5 agosto 2022
714 - BENESSERE E MASSACRI
nessun vero benessere
in un sistema che distrugge
le persone povere e l'ambiente
sarà, tutto, un'illusione
criminale,
un artificio
omicida,
una strage
con il falso sorriso stampato
su facce idiote rifatte
di killer dementi
che si credono un qualche dio
onnisciente
onnipotente
giudicante
nel vuoto
di cervelli rintronati
da spot e slogan.
Non vivremo mai
veramente
questo nostro spaziotempo
finché vedremo
l'esistenza
degli ultimi
schiacciata
dai primi.
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| Foto tratta da google immagini |
sabato 16 aprile 2022
713 - SCAPPARE
ma quello da cui scappi
ce l'hai dentro.
E non scappi da te stesso.
o, meglio, sovrascriverti
vivendo,
rivivendo.
venerdì 15 aprile 2022
712 - GRANDI MANOVRE
Esistono solo due versioni
opposte
a cui aggregarsi
per dividersi e litigare
ripetendo gli slogan
preconfezionati
della propria tifoseria.
Così siamo diventati incapaci
di ragionare,
siamo solo ripetitori
di opposte propagande.
Spegniamo tutto,
percorriamo le vie dimenticate,
abbracciamo i randagi
e inseguiamo i tramonti.
Non succederà una sega,
ma sarà sempre meglio
che fare da burattini sui social.
L'imprevedibile
è sempre preferibile al prevedibile
soprattutto se si tratta
della nostra vita
sprecata
sommersa
da una valanga
di noia, preoccupazioni
e bollette da pagare,
mentre chi comanda
ci manovra
e ci ruba l'universo.
Esci dal solco.
sabato 1 gennaio 2022
711 - CAMBIA ANNO
vivendo intensamente
rivoluzionando te stesso
e la tua esistenza,
seguendo ciò che sei.
Senza sperare
passivamente
che venga cambiato qualcosa
da una data diversa, sul calendario
appeso al muro
come te
se t'appendi a lui
sarà, sempre, come appendersi
a stocazzo.
Trovati.
Coltivati.
Viviti.
Senza badare
a quanti anni hai
a quanti soldi hai
al lavoro che fai o non fai.
Inizia cambiando percorso
infilandoti in ogni strada
o vicolo
che non hai mai visto,
tenendo viva la curiosità
per ciò che ti circonda.
Se, invece, si spegne ogni interesse
sarai spento, tu.
martedì 30 novembre 2021
710 - TROPPA SAGGEZZA
Meglio una scemenza consapevole che una saggezza esibita da presunti maestri.
Il mio principale pregio è anche il mio principale difetto, non bado nessuno, non rispetto gli insegnanti, i sacerdoti, i profeti e ogni dio dell'immaginario.
Considero tutti miei pari, dal sommo presidente al più disprezzato merdaiolo.
Per cui non venite a insegnarmi niente, sono un ignorante fiero di me stesso, ci ho messo decenni per arrivare con fatica a non capire una sega, distruggendo tutte le sovrastrutture mentali sociali e religiose, che ti inculcano da quando nasci.
Sto meglio così.
Leggo molto, soprattutto i depliant dei supermarket.
Sono letture che mi fanno riflettere sulla vita e sulla morte.
E mi hanno fatto capire che ho più bisogno di soldi che di insegnamenti.
lunedì 20 settembre 2021
709 - NON PICCHIATE I POETI
o aspiranti tali,
vogliate loro bene
anche se vi fanno schifo.
Si tratta spesso di gente repressa,
depressa,
un po' cessa,
dell'emarginato vituperato
che cerca un illusorio riscatto sociale
dicendosi poeta,
credendo d'insegnare qualcosa
senza aver capito nulla
nemmeno di se stesso.
Insomma soventemente
è gente demente,
col poeta sii clemente
pagagli una tazza di caffè
fagli una carezza
fatti regalare il suo libro,
ringrazialo,
anche se te ne sbatti il cazzo.
Poi col libro
accendi il camino
nelle fredde serate invernali,
così anche i poeti potrannno essere
utili.
Perché, come ragni sospesi nel vuoto,
ci aggrappiamo
al filo creato dalle nostre parole.
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| Street art di Pejac |
mercoledì 25 agosto 2021
708 - Charlie Watts
Perciò, in ambito musicale, Fabrizio De André, Claudio Lolli, Joe Strummer o adesso Charlie Watts, hanno con sé pezzi di me. Alcune canzoni o album interi dei Rolling Stones ce li ho nel Dna. Avevo anche un libro, comprato in svendita per poche lire, sui Rolling Stones, di Roy Carr, di grandi dimensioni, con molte fotografie e la copertina cartonata rigida, lo avevo preso in un periodo orrendo della mia vita, ne ho avuto purtroppo tanti, ma in quello ero proprio in un abisso, e mi aggrappavo a quel libro per non precipitare, lo stringevo e m'immergevo nelle parole, nelle immagini, nella musica di Exile on Main St, il loro album da me preferito, che ascoltavo mentre leggevo. Mi hanno aiutato a non sprofondare, a farmi sentire meno solo insieme a loro, lungo le strade sballate della vita quando non ha più le regole che immaginavi da bambino. Se ero senza fiato, col culo a terra, vuoto dentro, mi ritrovavo negli Stones, in quelle atmosfere da anime perdute e sorrisi sbilenchi. C'era anche Charlie Watts a reggermi, a non farmi precipitare.
Ora non c'è più.
Si va avanti, con un pezzo in meno, affrontando le perdite e la tanta merda immancabile lungo il percorso della vita, ma ricordiamoci sempre: «Got to scrape the shit right off your shoes» ("Dovete raschiare via la merda dalle vostre scarpe") da Sweet Virginia.
Il nostro percorrere l'esistenza sarà migliore.
domenica 15 agosto 2021
707 - Perché
Per dire la mia?
Per descrivere una nascosta via?
Per far conoscere i massacri della Cia?
Perché qualcuna carina me la dia?
O perché, in fondo, è tutto un: "E così sia"?
Orgasmi e organza,
momenti vissuti, andati.
Una arancia che sfugge e rotola
percorrendo sporche piastrelle psichedeliche,
mi ricorda che gli anni migliori
vengono divorati dai giorni vuoti,
riempiti da meme&GerryScotti.
Reazionari travestiti da rivoluzionari
ripetitori del vuoto di questi tempi
cercano disperatamente di ridere
dell'ultimo scemo del villaggio globale
e se non lo conosci sei escluso
dalla distrazione di massa.
Una volta ero vivo, me lo ricordo ancora,
anche tu, anche lui,
eravamo vivi
eravamo vegeti
mentre adesso vegetiamo
io, tu, noi, tutti.
In fondo questo caos mediatico
creato ad arte
ha soffocato ogni forma di poesia.
Cazzi sempre duri,
soldi e fighe sempre disponibili,
sempre nuove terre da devastare,
questo è ciò che importa
oggi.
Perciò penso a ieri
e a domani.
Ma sono le 4.53,
non dormo
mi sento solo
e questo mi fa star bene.
domenica 9 maggio 2021
706 - FESTA DELLA MAMMA
giovedì 11 marzo 2021
martedì 9 marzo 2021
704 - Tracce di sé
Si aggiunge anche la stupidità umana del non rassegnarsi d'essere solo un granello di polvere, sospeso un breve attimo, nell'immensa vastità dell'universo.
Un nulla nel tempo.
Si vorrebbe lasciare una traccia di sé.
Certi sfogano questa pulsione avendo figli, perpetrando la specie, illudendosi di clonarsi in loro, diventando perciò in genere dei genitori tremendi, che cercano d'imporre ai figli la vita che avrebbero voluto fare loro. Ma mi pare di per sé una enorme cagata, dannosa, considerando il fatto che siamo in troppi su questo pianeta.
Altri invece scrivono un libro, per lasciare una traccia, che nel 99,9% dei casi non leggerà nessuno e servirà solo a uno pseudoeditore per fotter loro qualche migliaio d'euro, facendoli pubblicare a pagamento, mascherato dall'acquisto obbligatorio di un tot di copie.
Invece tutti i vecchi più intelligenti, con cui ho parlato in vita mia, avevano quasi tutti un solo rimpianto: non aver fatto più sesso.
Quindi credo che il segreto del vivere pienamente sia lo spurcellamento, tra maggiorenni ovviamente.
Insomma, per racchiudere il segreto della vita in uno slogan:
"Chiavate di più, guardate meno serie TV e fregatevene del tempo che passa."
domenica 7 febbraio 2021
703 - PER NIENTE
che a voi umani farebbero vomitare
automobili sfrecciare come missili
nella nebbia
di stakanovisti lavoratori del buco
aghi scontrarsi con le vene
risucchi lunghe lente masturbazioni
nel tramonto di ogni utopia
nell'alba feroce da borghesia rampante
di exsognatori neotossici
disposti a bruciare vivo ogni affetto
per un po' di polvere
per dimenticare di esistere
per spegnersi lentamente
come una candela nel vento
del grasso culo di Elton John
e di tutti i tossici di lusso
lontani dai marciapiedi pisciati
dai cani e dagli ubriachi.
Forse siamo tutti soli
e abbiamo solo bisogno d'amore
ma l'amore ormai è
una merda di plastica
buona solo per gli scherzi di carnevale
e anche se trovi chi ti ama
speri tanto sia una merda di carnevale
perché quando ti abitui al peggio
il meglio fa paura
e sembra incredibile
inverosimile.
Ci stanno allevando rabbiosi
abituati alle peggiori cose
in modo che sopravvivere
a stento
sia già una vittoria
una gran conquista
e ogni colpa sarà sempre del diverso
da te,
mai tua
o nostra
noi siamo perfetti
razza eletta
razza di idioti
ma pur sempre razza
appiglio per poter appendere
le proprie frustrazioni.
Intanto i morti
sono morti
per niente.
martedì 10 novembre 2020
702 - MERDASECCHIZZAZIONE
Erano punkissimi.
Mentre adesso sono troppo bravi o dentro tendenze di pensiero, mancano di quell'ignoranza selvaggia, anarchica e demente.
Erano il miglior antidoto all'emarginazione snob di coloro che non si ritengono all'altezza, atteggiamento pericolosissimo e molto diffuso attualmente, che porta alla merdasecchizzazione dell'arte.
giovedì 8 ottobre 2020
701 - ESISTERE
è solo nella vacanza
da noi stessi.
Il colpevole non è mai chi credi
non è Chiara Ferragni
non è Giada De Lellis
non è Chef Rubio
non è Salvini
non è Grillo
non è Renzi
e neanche Soros;
il colpevole è sempre il maggiordomo
perché obbedisce agli ordini
dice sempre sissignore invece di vaffanculo
poiché deve pagare bollette e riempire dispense
allora si rassegna
non rovescia il tavolo
si dice che non ha scelta
deve accettare di accattare
diventando un povero disgraziato che ha perso
e ha bisogno di prendersela con qualcuno
per rendersi più sopportabile la sconfitta
ma il colpevole è sempre solo
lui
voi
noi
tutti.
Cosa fai per Natale?
Cosa fai per Capodanno?
Cosa fai per Ferragosto?
Ma mai nessuno ti chiederà:
cosa fai per non smarrire la tua esistenza?
martedì 6 ottobre 2020
700 - OTTOBRE
Ottobre ha momenti e atmosfere che sembra d'essere in primavera.
Una grande foglia rossiccia di vite, staccata dal vento, svolazza, cadendo vicino ai piedi, dicendomi che è autunno.
Non la bado, seguitando a camminare la calpesto.
Mi piace farmi d'illusioni.
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| Foto di Andreas Finottis |
sabato 26 settembre 2020
699 - MACCHIE CALPESTABILI
Notavo che stanno sparendo molti chioschi delle edicole, chiudono l'attività e rimuovono anche il chiosco.
Rimane solo una grande macchia sul marciapiede.
Gurdandola mi ricorda l'odore dei fumetti appena comprati, era come un profumo allucinogeno, che aiutava a immergersi completamente e viaggiare con la fantasia, dentro quelle storie.
Mi sembra si stia predendo qualcosa, che è molto più di una rivendita di giiornali.
Ma in sostanza di questo non importa una sega a nessuno, sono più interessati al campionato o al grande fratello vip, e molti di costoro mi dicono che è meglio così, tanto sui giornali ci sono solo bugie, invece adesso possiamo sapere ogni verità leggendo su internet gli articoli del corrieredellaminchia.org. , perciò non servono a niente le edicole, oggigiorno.
Meglio ridurle a macchie, piene di ricordi, da calpestare.
domenica 10 maggio 2020
698 - L'ULTIMA POESIA
che non scrivo una poesia
o qualcosa di simile
perché mi sono perso
nella miseria
anche ora
che sono messo un po' meglio
ho ancora il cervello devastato
cerco sempre di risparmiare l'euro
o anche i centesimi,
non riesco a concentrami,
sono un reduce di guerra
con la guerra rimasta dentro
per sempre.
La vita per tanti non è
un villaggio vacanze
con ogni giorno
organizzato e sicuro
ravvivato da animatori
bellocci dal sorriso stampato
con la morte nascosta
dentro
in un tempo sospeso
di un fermoimmagine
uguale alle pubblicità.
Io non me la nascondo
ma ci danzo con la morte
e con i morti che porto addosso
ogni maledetto giorno
anche quando rido
ci sono i miei morti
che ridono con me.
In un essere umano
il sangue scorre, il cuore pompa
il corpo freme per vivere
ma la società che lo circonda
lo fa spegnere
schiavizzato
in una lenta agonia
di doveri
preoccupazioni
soprusi
consumi.
Più avanzo con gli anni
e più mi rendo conto
che è tutta una farsa
tragicomica,
completi idioti sadici
comandano
schiavizzano
uccidono
le persone migliori
più buone e più intelligenti,
mentre gli schiavizzati più beoti
sopportano e si illudono
che arrivi un qualche supereroe a salvarci.
No
non arriva nessuno,
perché il supereroe esiste
ma è un vigliacco
un pigro
un incapace
sì
esatto, il tuo supereroe
sei tu,
ma sarai solo un cesso
finché ti caghi addosso
bloccato dalle paure.
Io sono peggio di tutti
faccio schifo
eccetera, eccetera
anche se non lo penso
a molti darebbe piacere
se lo scrivessi
così si tranqullizza
chi sa d'essere una merdaccia
e viene come al solito
a commentare
quando scrivo qualcosa
che sprona a cambiare,
meglio per loro dire
che siamo tutti uguali
senza speranze
per cui è inutile ogni
tentativo di cambiamento
meglio stare fermi
immobili
insulsi
ignavi.
Fanculo merde
mi sono distrutto la vita
andando controcorrente
e vorreste dica sono uguale
a chi è sempre stato al sicuro
grazie ai culi lappati.
Manco per il cazzo
e neanche
i vostri tatuaggi, i vostri vestiti da ribelli
vi tolgono l'aspetto da leccaculi
che percepisco.
Ecco perché non scrivo più poesie
finisco ogni volta col prendermela
con chi recita
ciò che non è.
Basta
esssere se stessi per piacermi,
anche se siete matti
brutti, grossi, piccoli, puzzolenti
ignoranti, citrulli, creduloni
ma sinceri
io vi amerò.
E comunque sta specie di poesia
fa schifo
e
ha rotto i coglioni
pure a me che l'ho scritta.
sabato 19 ottobre 2019
697 - Gli eterni attimi delle instantanee
sono gli sguardi persi
delle occasioni svanite nel tempo.
Quegli scambi di sguardi
che ti porti dentro
finché campi,
attimi che diventano eterni,
poiché
immaginifiche porte della mente
che trasportano
in altre dimensioni spaziotemporali.
Penso a come sarebbe stato
se coglievo quello sguardo,
seguivo quel percorso,
vivendo quella situazione.
Probabilmente quella persona
conoscendola
mi avrebbe deluso,
invece così resta in me,
attraente,
perfetta,
sarà sempre tutto bello e possibile,
con l'idea di lei
scaturita da quell'istante.
E se me la troverò di fronte
non la riconoscerò più,
sembrerà un'altra
e lo è un'altra persona
quella ragazza
idealizzata
è rimasta
nell'istantanea di quel momento
immaginato.














