Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

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mercoledì 10 settembre 2014

370 - insulse destinazioni

Una bottiglia di birra cola nelle ultime gocce sul marciapiede
prime foglie secche d'autunno cadono sotto i piedi
c'è un verde chiosco di un'edicola
sui giornali ha messo dei pezzi di nylon con sopra delle pietre
il vento spazza la strada e mi mescola dentro
mille frammenti si spostano
tornano e girano
di mente in mente
passa una con i capelli rossi lunghi scomposti dal vento
guardandola negli occhi verdi per un attimo la vedo dentro
proseguiamo opposti verso insulse destinazioni
e lei diventa un nuovo frammento
tra i Tex da 300 lire dalle copertine scolorite
la Fiat 132 beige di mio padre
i ghiaccioli all'anice del bar che non c'è più.
Mi affretto faticosamente controvento
ad accendermi una sigaretta
aspiro bisognoso il fumo
come un ago nella vena per cancellarsi
una scopata con un nessuno per dimenticarsi
un'ultima bottiglia scolata per perdersi
dentro sé.













giovedì 29 novembre 2012

240 - SABBIA NEGLI OCCHI

Sabbia nel vento
ricopre ogni cosa
polvere sull'estate
nell'avvento dell'inverno.

Ogni stagione mi esplode in faccia,
mi prende, mi trasporta oltre
estirpandomi
lo scorrere delle stagioni
mi violenta
mi prende a calci
mi riempie di pugni
con dolori e ferite
barcollo, cado
frastornato mi rialzo
e vado
non so come
verso un non so dove.



domenica 26 agosto 2012

203 - Mi fai schifo

Ti ho vista in centro
mi hai fatto schifo
eri morta, imbalsamata
salvati se vuoi, puoi
scappa via da te
getta le mutande alle ortiche
corri nuda lontano dai centri commerciali
piscia sui cerchioni in lega
sputa sui cazzi, sui lazzi e gli intrallazzi
di insicurezze, di  paure di non esser accettata
rifiutata, non sposata, un po' ingrassata
scorri via, sgorga in te
dentro i tuoi occhi avevo visto lampi
con l'elettricità che bagna la figa
spacca la gabbia imposta
e accettata
spacca ogni cosa che ti contunde
ogni sguardo malevolo
ogni bocca melliflua
ogni giudizio temuto
ascolta il lampo che bagna
ascolta la figa
e corri via
corri da me
e mi piacerai
finalmente mi piacerai.

foto di Moldvai Orsi


domenica 15 luglio 2012

184 - occhi verdi, cavalli selvaggi


Inseguivi i sogni di una generazione passata
ne era rimasta la polvere e del tipo peggiore
cercavi un paradiso terrestre con palme sulla spiaggia e wild horses
lo cercavi negli angoli del cemento dove il sole sbatte sui rivoli di piscio
i sogni non esistono urlava in ogni momento il cemento armato
ma per difenderti sognavi ancor più forte
astraendoti dalla fredda realtà con fantasie avvolte nella carta stagnola
scappando dalla paura della vita
nascosta nel bosco delle braccia morte
urla silenziose dentro te
dentro un vortice di routine tossica annullandoti verso il nulla
polverizzata
polvere alla polvere
cenere alla cenere
Sparita
rimane un pensiero dentro me
una voglia di libere praterie
che corrono verso i tuoi occhi verdi
vorrei abbracciarti tra le palme sull'oceano
nella tua immaginazione unendomi
solo un attimo prima di un addio
i cavalli selvaggi correranno con te in eterno
liberi dentro
liberi veramente
sempre.

venerdì 5 agosto 2011

81 - sogni d'amore

Ragazza sognante
occhi spalancati
col verde tenue della campagna
e il colore delle nocciole
socchiudi le labbra
immersa totalmente
a occhi aperti
dentro i sogni
che ti trasportano
fremente di felicità
nell'altrove che desideri
il tuo mondo ideale
fatto di matrimoni
e altre cazzate.