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mercoledì 13 marzo 2019

689 - Free/gratis il mio libro "Come fare per essere ammirati e rispettati"

Il mio libro "Come fare per essere ammirati e rispettati" basato su episodi autobiografici romanzati ha venduto molto meno degli altri due. Credo sia stato frainteso il titolo, che è ironico ed è tratto dall'episodio omonimo presente nel libro; anche perché certi mi hanno detto che si sono divertiti molto a leggerlo.
Sono episodi della vita del protagonista, mio alter ego, Luca Andetti che racconto, dall'infanzia all'età adulta, per cui essendo in pratica un romanzo formato da vari racconti che si susseguono con lo stesso protagonista, può piacere sia a chi apprezza i romanzi sia a chi apprezza i racconti.
Perciò, per farlo conoscere lo metto disponibile gratuitamente a tutti, nel link sottostante e nella versione ultima (è su google drive, potete fidarvi a cliccare che non c'è nessuna pubblicità, spam o trucco):

https://drive.google.com/file/d/1Ic9QvrviDjNdJeKAplOxc78ett0mMAJW/view?usp=sharing

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sabato 14 maggio 2016

546 - GENTE DI PAESE

Se parlo con gente di paese e dico di aver scritto un libro vengo guardato con sufficienza e considerato in pratica il solito scemotto esaltato, senza né arte né parte, che cerca di darsi un tono con un libro per fare così l'intellettualoide di provincia.
Ma c'è di peggio, se si dice di aver scritto delle poesie, allora l'espressione diventa di malcelato disprezzo, li conosco bene, so già cosa pensano: "I poeti sono tutti o matti o recchioni." e mi guardano, per stabilire in quale categoria catalogarmi.
Noto del dubbio, non riescono a catalogarmi in nessuna dellle due, perciò probabilmente verrò inserito in entrambe.
Ma loro sono da molto tempo appesi.
Appesi ai luoghi comuni, al ragionare per sentito dire, alle invidie, alle convenzioni, alle meschinità quotidiane per i piccoli privilegi, al servaggio, all'imbecilità, al telecomando, al cazzo mio.

mercoledì 23 dicembre 2015

500 - UN BUON LIBRO

Salotti letterari che parlano di buoni libri,
tra eleganti tazze da tè e deliziosi pasticcini.
Ma un buon libro non va mai accompagnato con tè e pasticcini.
Un buon libro nella bella tazza da tè ci piscia.
Sui deliziosi pasticcini ci scorreggia.
Vi rovescia a calci i tavoli un buon libro.
Niente sarà più come prima dopo il passaggio di un buon libro.
Il resto è solo intrattenimento per scimmiette ammaestrate.



lunedì 9 novembre 2015

496 - Libro : COME FARE PER ESSERE AMMIRATI E RISPETTATI

Ho pubblicato in ebook kindle il fantasmagorico "Come fare per essere ammirati e rispettati"
http://www.amazon.it/COME-FARE-ESSERE-AMMIRATI-RISPETTATI

"Se è vero che l'ironia ha il potere di rendere la vita più leggera e accettabile, questa raccolta di racconti che ci accompagna nella vita dell'autore è una vera e propria cura per lo stress e le delusioni della realtà.
Si ride leggendo, si ride con una leggerezza meravigliosa anche quando ci sarebbe ben poco da ridere, ma forse è proprio questo il segreto della vita, riuscire a restare a galla con stile prendendosi un po' in giro e l'autore in questo è un maestro.
La scrittura immediata e realista ci rende partecipi in ogni racconto, ricordandoci che anche noi ci siamo sentiti così e finiamo per ridere anche di noi stessi. E se l'autoironia è cura, l'autore è un geniaccio da cui abbiamo solo da imparare questa serenità leggera, questa semplicità disarmante da non dimenticare mai, leggendo e rileggendo i suoi racconti."

Ty Elle, scrittrice


domenica 20 settembre 2015

483 - SERATE DIVERTENTI

I tipi trendy preferiscono
passare le serate
ridendo forzatamente
per convincersi di divertirsi
ingurgitando alcolici colorati
fino a star male
passando la nottata
abbracciati
alla tazza del bagno
vomitandoci dentro
anche la loro esistenza.

Il giorno dopo
con l'alito da culo
e con il mal di testa
non si ricorderanno
niente
della serata passata.

Ma continueranno
a ritenerle divertenti
quelle serate
e a preferirle
ad altre
o magari
al leggere un libro.

Hanno il terrore di pensare
perché sanno già
che capendo di più
potrebbero accorgersi
di quanto sono stronzi
persi
e deprimersi,
è istinto di sopravvivenza il loro.

giovedì 7 maggio 2015

450 - CHI SONO

Sono il poeta a cui non piacciono le cosiddette poesie
Sono il lettore a cui non piacciono mai i libri che legge
Sono l'opinionista a cui stanno sul cazzo le opinioni
Sono un: Non sono.

E se vedi per un attimo quella nebbiolina sull'asfalto
d'estate lungo la statale
quell'attimo ero io...


lunedì 14 novembre 2011

112 - LIBRO

Un libro è un collegamento: colleghi il tuo cervello a quello di un altro, libera da sovrastrutture visive la parola scritta partita da una mente arriva a un'altra mente, si scrive un codice, il lettore mentre legge decifra quel codice di lettere e si distrae dalle sovrastrutture mentali.
Per quello sostengo che chi scrive paroloni, per cui uno deve staccarsi da ciò che sta leggendo per andare a cercarne il significato, interrompe il collegamento rendendo il libro meno efficace.