Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

Visualizzazione post con etichetta angela. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta angela. Mostra tutti i post

domenica 12 febbraio 2012

140 - Immagine: Blu 03 di Angela Caporaso - il lavoro nobilita l' uomo

Blu 03 - Angela Caporaso
il lavoro nobilita l'uomo



Nascita, scuola, lavoro, pensione, morte.
La cosa su cui è basato tutto è il lavoro
allora
piegarsi, arruffianarsi, raccomandarsi, vendersi
per avere un lavoro e poi
faticare, trainare, portare, spingere
cadere, amputare, infartare, tumorare
il tuo tempo, la tua vita
in un lavoro che non ti piace
che devi fare per non morire
per sopravvivere
imprigionato nel meccanismo
lavoratore
lavorare, lavorare, avanti march
cervello divelto
mani sfondate
arti spezzati
bocca cucita
occhi bruciati
polmoni cementati
lavorare, lavorare, avanti march
e quando avrai 40/50/60 anni
sarai carne vecchia
scaduta e putrefatta per il mercato
nuove carni giovani, nuove carni straniere
senza diritti, pagate sottocosto
da triturare, da mangiare
dentro il meccanismo
intanto il sole sorge e tramonta
altrove.
ARBEIT MACHT FREI





sabato 21 gennaio 2012

133 - Abbraccio di Angela Caporaso - C'eravamo di Andreas Finottis


C'eravamo


C'era un padre. C'era una madre.
Ora ci sono io.
Abbracci nel vuoto
schegge di tempo
in ricordi ossidati
dai calendari, dal vivere
dentro oggetti reliquie
che agganciano qualche fotogramma
tempi passati
la felicità del mosto
odore di castagne dalla cucina a legna
l'estasi dei peschi in fiore
e sguardi puliti
in camicie a quadri di uomini
dalle mani forti
e dal sorriso con la pacca sulla spalla
gente accogliente
donne indaffarate in mille faccende
che davano un ordine
e un senso a tutto
alle tende pulite, alle tovaglie stirate
alla brina sull'erba
alle margherite lungo i fossi
agli alberi nel sole estivo
ogni cosa era al suo posto
in quel mondo
un mondo ammazzato
da superfluo e invidie
in desideri da consumo
fuoriusciti dalla televisione
da quando fu colorata
e divenne protagonista
insensata.