Se apprezzate e volete offrirmi una birra o una pizza, vi ringrazio immensamente:

Visualizzazione post con etichetta mondo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mondo. Mostra tutti i post

sabato 25 maggio 2013

271 - CROLLO

Accendo la televisione: mi dicono che il mondo sta crollando.
Spengo la televisione, esco di casa, la vicina mi chiama e mi dice che alla televisione hanno detto che il mondo sta crollando, la saluto sorridendo e me ne vado tra asfalto e lampioni sotto il sole bruciante, circondato da case cementate e recintate.
Ovunque veloci lamiere di lucide automobili, fognature e marmitte odorano l'ambiente.
Si muovono agevolmente le vuote persone create dalle pubblicità, si sono adattate all'ambiente che li circonda, in una selezione innaturale al peggio.
Spero sparisca tutto, tranne l'erba che spacca l'asfalto.


sabato 18 giugno 2011

43 - LA FINE DEL MONDO

Ormai ne era sicuro, stava per accadere.
La fine del mondo sarebbe arrivata tra 48 ore al massimo, il meteorite stava per scontrarsi con la terra, proveniva dalle profondità spaziali a una velocità mai vista, al di fuori di ogni  regola acquisita dalla scienza.
Guglielmo telefonò ai Vigili del fuoco, ma non fece in tempo a spiegare il pericolo imminente perché gli riattaccarono il telefono invitandolo a fare in culo.
Provò con tutti gli altri numeri utili che trovò sull' elenco telefonico, ma il risultato fu simile, commiato compreso.
Poi si ricordò di aver scritto nell' agenda il numero di un centro avvistamento extraterrestri, aveva visto il presidente che aveva dato il numero in un programma televisivo, e lui se l' era scritto, ne era sicuro, infatti eccolo lì, telefonò subito, rispose una voce di ragazza
- Sì, pronto.
Guglielmo chiese - Centro avvistamento extraterrestri? Devo urgentemente parlare con il presidente.
- Ah sì, è mio padre, non c'è, è stato ricoverato.
- Ma è urgentissimo, dov'è ricoverato devo parlargli.
Lei seccata - E' nel reparto psichiatrico e non può ricevere visite.
- E il vicepresidente c'è?
- Mio padre era l'unico membro del centro.
E riattaccò il telefono.
Lui non sapeva a chi rivolgersi, uscì di casa.
Provò nei bar, sorrisi di scherno e battute lo accompagnavano.
Nessuno lo ascoltava.
Aveva provato a spiegare che l'unica probabilità di salvarsi era di rifugiarsi in montagna, perché il meteorite sarebbe sicuramente caduto in mare e avrebbe causato un onda gigantesca che avrebbe sconvolto tutte le terre emerse fino alla propria altezza.
Era l' unico con il computer collegato al telescopio tramite un programma di calcolo astronomico da lui inventato, tutto dava per certo l' arrivo del meteorite.
Niente da fare nessuno lo ascoltò.
Lui si rifugiò in montagna.
Il meteorite arrivò e si schiantò contro il pianeta.
Era però più piccolo del previsto a causa dell' usura della velocità, non cadde in mare e non causò danni eccessivi.
Tutti continuarono a vivere come prima.
Guglielmo nessuno lo vide più in giro.
Un giorno mentre recuperavano i resti del meteorite trovarono sotto i resti di un uomo e di un computer con uno strano programma di calcolo astronomico.