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giovedì 19 maggio 2016

550 - I POVERI CANI

Se i poveri fossero cani,
neri o bianchi, di qualsiasi razza
non sarebbero così
abbandonati, appesi al destino
e a qualche casuale atto di generosità.

Alla fine rimangono sempre fuori
dal recinto della sopravvivenza
in una roulette russa giornaliera
tra la vita e la morte
per qualcosa da mangiare
che c'è dietro al muro
a cui si appoggiano
quando gira la testa dalla fame,
qualcuno magari poi lo butterà nei rifiuti
dove è finito da tempo
un minimo comune garantito
di dignità umana.

A te che stai pensando di cambiare nuovamente auto
te ne frega un cazzo, lo so, dei poveri
pensi a te non toccherà mai
perchè baci i culi vincenti
e comunque sono loro che vogliono vivere così
non si danno da fare, colpa loro,
potrebbero fare come in tv
creare un'impresa
o viaggiare il mondo in cerca di nuove occasioni
o volare su un altro pianeta
o su un'altra galassia;
se la pensi così
e non ti rendi conto di quanto sei coglione
sei proprio irrecuperabile
e sappi che sei solo una merda umana
fortunata.

Intanto i poveri
marciano
macerano
marciscono
muoiono
rinascono
ancor più poveri
e germogliano,
così ci saranno
fiori bellissimi
nascosti
tra le loro parole
fuggite dai denti marci
e solo chi riuscirà a vederli
li potrà portare
nei suoi pensieri, per farli migliori
essendo più umani.

venerdì 7 febbraio 2014

325 - vecchi

Vedo spesso due vecchi
col cane entrambi
faticano a camminare entrambi
lo fanno ognuno appoggiato al suo bastone
seguito lentamente dal proprio cane
con un'espressione triste e rassegnata
vecchi e cani
fanno una lentissima passeggiata tutti i giorni
nel pomeriggio alla stessa ora
lungo un viale alberato
vanno come al rallentatore
come se volessero fermare il tempo
e si siedono a riposare su una panchina
poi tornano a casa
sono soli, sempre soli
e starebbero bene insieme
essendo uno uomo, l'altra donna
ma sono a 50 chilometri di distanza
in due paesi diversi
non avendo l'automobile non si vedranno mai
e anche se si vedessero rimarrebbero chiusi dentro di sé
nelle proprie abitudini, nelle proprie paure
magari hanno un parente che se si ricorda
una volta ogni tanto passa a trovarli
e loro temono di perdere quella briciola di attenzione.
La vita ti dà un bastone per appoggiarti
infilandotelo nel culo.
Però io che vedo spesso entrambi li immagino insieme
andrebbero d'accordo essendo così simili
starebbero meglio in compagnia
loro e anche i cani
e potrebbero avviarsi assieme
lungo un enorme viale alberato
tenendosi una mano
e con l'altra appoggiata al bastone
andando più lentamente possibile
verso il tramonto
seguiti dai loro cani
e quando spariranno
si fermeranno
mente tutti i loro parenti compariranno
frugheranno nelle loro case
prenderanno gli oggetti di valore
e il resto lo butteranno nei rifiuti
venderanno la casa
e porteranno i cani al canile
dove guarderanno le sbarre della gabbia
verso il sole che si spegne
ricordando con nostalgia i loro vecchi
e le passeggiate al rallentatore.
Saranno gli unici a ricordarli.